News

La casetta in legno: una risposta univoca ad esigenze diverse

Negli ultimi anni l’utilizzo delle casette in legno ha visto un notevole incremento, diffondendosi a macchia d’olio sul nostro territorio e rendendo questa innovativa e versatile soluzione la protagonista indiscussa dei mercatini di tutto il mondo, ma non solo.

Perché scegliere una casetta in legno?

Una casetta in legno che rispetta gli standard qualitativi raggiunti dall’offerta del mercato attuale, coniuga elementi da cui non si può prescindere nella scelta di una soluzione temporanea:

  • l’eleganza strutturale, data dalla essenzialità e dalla sinuosità delle linee
  • l’incredibile facilità che contraddistingue le operazioni di montaggio e smontaggio, che possono arrivare a richiedere tempistiche irrisorie (occorrono circa quindici minuti per le operazioni di apertura e di chiusura, che sono facilitate grazie alla presenza di un sistema di incernieramento delle componenti, che possono essere ripiegate e poi chiuse ad incastro)
  • la ecosostenibilitá, che si estrinseca nella accurata scelta delle materie prime, volta alla selezione dei legni più pregiati sul mercato, ma la cui raccolta non vada ad arrecare danno all’ambiente.

Si tratta di legni, tra tutti il legno d’abete, che vengono rigorosamente trattati con vernice biologica o all’acqua, per ridurre ancora di più l’impatto sul nostro ecosistema.

Le attuali proposte del mercato, che siano destinate alla vendita o al noleggio, senza dubbio rispondono egregiamente alle esigenze più disparate dell’acquirente/noleggiatore, garantendo il mantenimento di elevati livelli di qualità.

Le costruzioni proposte si configurano a tutti gli effetti come soluzioni sicure, dotate delle opportune certificazioni, come il certificato di verifica della portata della neve, quello di verifica a carico del vento, l’attestazione della conformità dell’impianto elettrico e della conformità del telo di copertura in PVC, che deve essere ignifugo.

In queste costruzioni è solitamente presente una pavimentazione interna con rivestimento in linoleum ad effetto parquet, che può essere lavata con facilità e contribuisce a ricreare un’atmosfera elegante ed intima.

Ci sono, inoltre, in numero variabile in base al modello, degli ampi banconi espositivi e degli spaziosi piani di lavoro, in modo da garantire un’opportuna ed efficiente ripartizione dello spazio, la migliore cui si possa auspicare.

Se ciò non bastasse, sorprendente è la convenienza dal punto di vista economico insita in tale scelta, in quanto grazie ad appositi kit di trasporto è possibile abbattere radicalmente i costi legati al trasporto e allo stoccaggio, arrivando anche a caricare numerosi kit su un solo camion.

Questi kit possono essere spostati agevolmente con l’ausilio di un muletto standard e la casette in legno stesse sono generalmente predisposte per la movimentazione grazie all’ausilio delle forche del muletto.

Tale aspetto, associato al fatto che siano totalmente e agevolmente ripiegabili, le rende senza dubbio la scelta migliore per chi desidera prender parte non solo a mercatini, ma anche a fiere, eventi, manifestazioni folcloristiche e cerimonie.

In poche parole siamo di fronte ad una soluzione ottimale, che arreca moltissimi vantaggi a chi ne usufruisce, tra cui i già citati vantaggi di natura logistica, legati all’assenza di difficoltà nel trasporto a causa della leggerezza delle materie prime, ma non solo.

I materiali che compongono una casetta in legno, infatti, si sono dimostrati anche molto resistenti nel tempo sia alle intemperie del clima sia alle sollecitazioni meccaniche.

Tali strutture, inoltre, hanno anche mostrato una buona capacità di mantenimento di un microclima adeguato al loro interno, resa possibile dalla selezione di materiali di costruzione di ottima qualità, sottoposti ad un adeguato trattamento anti umiditá e dotati di discrete capacità isolanti.

Ciò basta a non rendere indispensabile il ricorso ad un sistema di riscaldamento e climatizzazione per consentire la permanenza all’interno.

Casette in legno: noleggio o acquisto?

Il mercato attuale offre a chi decide di affacciarsi al mondo delle casette in legno diverse possibilità.

Si può, infatti, decidere di acquistare una o più casette, rivolgendosi ad aziende che offrono le soluzioni più adeguate alle necessità di chi compra, ma è possibile anche attingere al mercato dell’usato, che negli ultimi anni ha visto crescere esponenzialmente la sua importanza.

Ciò è stato possibile soprattutto grazie al già menzionato utilizzo da parte delle aziende costruttrici di materie prime di ottima qualità, sottoposte ulteriormente a trattamenti all’avanguardia, volti ad ampliarne la resistenza agli agenti atmosferici e la durata nel tempo.

In alternativa si può optare per il noleggio, una soluzione da molti ritenuta ottimale, in quanto, includendo in molti casi le spese legate al trasporto, al montaggio, allo smontaggio e alla messa in funzione degli impianti, offre un prodotto valido e dal valore elevato anche a chi necessita di una soluzione temporanea.

Sia che si decida di acquistare una casetta in legno, sia che si scelga di noleggiarla, il prezzo ammonta indicativamente a poche migliaia di euro.

Questo varia ovviamente in base alle caratteristiche tecniche della struttura come dimensioni, rifiniture e livello di efficienza degli impianti presenti per quanto riguarda l’acquisto.

Diversamente per il noleggio di casette in legno, oltre alla specifiche della struttura, occorrerà tener presente anche il numero di unità che si intende noleggiare e per quanto tempo si desidera usufruire di questa soluzione.

Ad orientare l’utente verso la scelta migliore non possono che essere ancora una volta le esigenze individuali.

Queste spingeranno generalmente chi necessita di poche unità per un arco di tempo ampio a propendere principalmente per l’acquisto, mentre solitamente chi ha bisogno di un numero di unità maggiore e/o di usufruirne in un arco di tempo limitato o per una circostanza particolare preferisce optare per il noleggio.

Casette in legno: mercatini sí, ma tanto altro ancora

Nonostante sia comune l’impiego delle casette in legno nei mercatini, come  già accennato in precedenza, la scelta dell’acquisto o del noleggio di una casetta in legno non si limita ad una fascia di utenza impegnata nell’allestimento di tali eventi, ma  cerca di soddisfare le esigenze di una cerchia molto più ampia di fruitori.

Tali costruzioni, infatti, hanno visto soprattutto in tempi recenti una diffusione sempre maggiore, in quanto con frequenza crescente sono state adoperate in occasione di convegni, eventi, manifestazioni e sovente come strutture adibite alla funzione di bar/piccoli chioschi.

A render possibile ciò è senza dubbio la notevole versatilità delle casette in legno, che si rende manifesta sia nella già menzionata incredibile facilità insita nelle procedure di montaggio e smontaggio, sia nella varietà di scelta dinanzi alla quale l’acquirente/noleggiatore si trova.

È possibile, infatti, optare per strutture sia dalla grandezza varia, selezionabile in base all’utilizzo cui sono destinate, sia dalle forme diverse in base al modello prescelto, sia dai materiali e dalle rifiniture che possono rispondere ad esigenze minimali, ma anche dar vita a costruzioni dall’eleganza e dalla raffinatezza notevoli.

Il mercato offre, difatti, un’ampia gamma di prodotti, selezionabili di volta in volta secondo criteri che spaziano dalle caratteristiche del sito in cui saranno collocate tali strutture ai personali gusti di colui che si accinge a valutare tali soluzioni, affinché assolvano ad una determinata funzione.

È possibile, a tal proposito, rendere il prodotto unico, dedicandosi alla personalizzazione della propria o delle proprie casetta/e in legno, che si può realizzare scegliendo il sistema di illuminazione che si ritiene più adeguato, curando dettagli come la pavimentazione, gli arredi, l’apposizione di loghi, trasformando, se lo si desidera, porte e ante della casetta in superfici che consentono l’esposizione dell’oggettistica o dei generi alimentari che si vuole vendere o esporre.

Non è da sottovalutare come l’adozione di una casetta in legno come punto di vendita, esposizione/informazione abbia un importante impatto sul potenziale cliente/utente.

Questo tipo di opzione contribuisce fortemente alla creazione di un ambiente accogliente, che spicca per il suo avvolgente tepore e per la familiarità e la convivialità ricreate, incarnando in pieno quanto di più auspicabile ci sia per chi si dedica con passione alle più disparate attività  di commercio, intrattenimento ed esposizione.

Tensostruttura o tendostruttura: una sola lettera che fa la differenza

Tensostruttura o tendostruttura: una sola lettera che fa la differenza

Accade frequentemente che i termini tensostruttura e tendostruttura vengano adoperati in maniera indistinta, quasi come se si trattasse di sinonimi. È bene sottolineare che ci troviamo dinanzi a due realtà completamente differenti, sia per quanto concerne il progetto che ne sottende la realizzazione sia per l’uso a cui sono destinate.

Vediamo, allora, di analizzare dettagliatamente questi due progetti architettonici, per capire insieme quale sia la soluzione più adatta alle esigenze di ciascuno.

Come già accennato, non vi è un termine corretto ed uno sbagliato, ma è importante aver ben chiaro a cosa ci riferiamo nel momento in cui propendiamo per una soluzione piuttosto che per un’altra.

Cosa sono le tensostrutture

Come la parola stessa lascia immaginare, per tensostruttura si intende un tipo di costruzione il cui principio cardine è la tensione cui i materiali di copertura sono sottoposti, la quale consente di creare una struttura sì stabile, ma la cui stabilità è appunto garantita dalla tensione dei cavi e dei tessuti che la compongono.

Sulla base di ciò è possibile realizzare diversi tipi di installazioni, la cui costante è data in linea di massima dalla presenza di travature, principalmente di fibra di vetro coperta di teflon, o cavi che sostengono coperture, la cosiddetta membrana o parte tessile, i cui materiali principali sono tele di poliestere sovente ricoperte di PVC, che funge da protezione, lamiera nonché materiali sperimentali, che negli ultimi anni hanno acquisito un’importanza progressivamente crescente.

A questo proposito hanno avuto grande risalto le tensostrutture in cartone realizzate dall’architetto giapponese Shigeru Ban.

Nella tensostruttura le diverse parti sono strettamente interconnesse, a tal punto che un danno a carico di un cavo o della parte tessile può compromettere totalmente l’assetto complessivo della struttura.

Tra le tensostrutture contemporanee più popolari sono annoverate il Pontiac Silverdome, l’Aeroporto Internazionale di Denver, l’Aeroporto Internazionale di Gedda-Re Abd al-Aziz a La Mecca e il Millennium Dome di Londra, a testimonianza del fatto che la tensostruttura ha visto nel tempo sempre più accrescere la sua importanza e, di conseguenza, il suo impiego.

Tuttavia i complessi calcoli che sono alla base della costruzione risalgono addirittura al lontano 1800, in particolare agli studi di Vladimir Shukhov, ingegnere russo cui si deve la progettazione di ben otto tensostrutture in occasione della fiera Nizhny, che si tenne nell’anno 1896 a Novgorod. Questi padiglioni occupavano complessivamente un’area notevole, che ammontava a circa 27.000 metri quadrati.

È nel secondo dopoguerra, però, che si assiste ad un rinnovato interesse nei confronti di questa tecnica costruttiva, che culmina nella realizzazione nel 1958 in Australia, precisamente a Melbourne, del Sidney Myer Music Bowl, molto apprezzato per la sinuosità delle linee nonché per la maestosità che lo connota, resa possibile dall’aver utilizzato come tetto una sottile membrana di compensato resistente alle intemperie, elemento caratteristico di questa imponente tensostruttura.

Anche lo Stadio Olimpico di Monaco di Baviera, costruito per le Olimpiadi del 1972 dall’architetto tedesco Frei Otto, ha come elemento architettonico base proprio una tensostruttura, la cui tecnica costruttiva è stata affinata ulteriormente proprio per la suddetta occasione.

In poche parole la tensostruttura, soprattutto a causa dei notevoli progressi in ambito di progettazione, scelta dei materiali e realizzazione, è attualmente una scelta ottimale per coprire vaste aree, ma è preferibile ricorrere a questa soluzione per installazioni permanenti.

Solo nel caso di tensostrutture di dimensioni molto contenute, circa 50 metri quadrati, vi è maggiore facilità nell’allestimento e nello smontaggio ed è quindi possibile annoverarle tra le strutture temporanee.

Cosa sono le tendostrutture

Denominata nel linguaggio colloquiale comunemente “tendone”, con il termine tendostruttura facciamo riferimento ad una costruzione in cui coesistono due elementi indipendenti l’uno dall’altro, ossia un’anima fatta da pilastri, travi e cavi sormontata da un manto tessile che funge semplicemente da copertura, senza rivestire un ruolo di supporto strutturale.

In questo caso, quindi, la commistione tra sovrastruttura tessile e sottostruttura di solito metallica non è fondamentale come per la tensostruttura, bensì le due parti sono distinte e separate.

La tendostruttura coniuga la possibilità di coprire aree di notevole estensione con la semplicità di montaggio e allestimento, in più la scelta del materiale consente di salvaguardare la temperatura interna, riducendo al minimo la dispersione di calore e consentendo di far fronte anche a condizioni climatiche critiche come nevicate, il cui peso non grava sulla struttura.

Si tratta, infatti, di una costruzione iperstatica, a cui è possibile applicare vincoli in numero superiore a quelli essenziali per garantirne la stabilità, il che comporta uno scarico del proprio peso, ossia il carico verticale, a terra.

Questa costituisce un’importante differenza rispetto alla tensostruttura, che è invece una costruzione isostatica, ossia che ha vincoli in numero rigorosamente essenziale per garantirne la stabilità.

Quindi, se ci si trova dinanzi a condizioni atmosferiche precarie è consigliabile optare per una tendostruttura, che ha il vantaggio di garantire la sussistenza di un ambiente dalla temperatura gradevole sia nei mesi più caldi, sia in quelli dal clima più rigido, potendo ricorrere ad un adeguato sistema di riscaldamento e di illuminazione.

È possibile, infatti, sia illuminare che arredare una tendostruttura nella maniera che si ritiene più opportuna, trovandoci di fronte ad una soluzione caratterizzata da un’estrema versatilità.

Il nostro servizio di noleggio prevede tendostrutture rettangolari con colmo tetto a cuspide e tendostrutture rettangolari con colmo tetto curvo.

Tensostruttura o tendostruttura: quale scegliere?

Per poter effettuare la scelta più adeguata tra una tensostruttura ed una tendostruttura è indispensabile ponderare accuratamente il fine per il quale necessitiamo di una tipologia di installazione piuttosto che di un’altra, avendo bene a mente i punti forti di ciascuna delle due costruzioni.

Le tensostrutture sono per lo più strutture stabili che, come sottolineato in precedenza, fondano la loro stabilità sulla tensione generata dal particolare assetto costruttivo, mentre le tendostrutture per eventi, che siano stabili o temporanee, sono estremamente semplici da assemblare e al contempo anche notevolmente solide, robuste e durevoli nel tempo.

La realizzazione di una tensostruttura sottende l’ideazione di un piano architettonico di una certa portata, le cui caratteristica salienti sono senza dubbio la sito-specificitá e la necessità di ricorrere a complesse nozioni ingegneristiche, volte alla migliore ottimizzazione possibile dello spazio di cui si dispone.

La progettazione deve essere quindi minuziosa, in quanto anche un’inadeguata scelta dei materiali di costruzione può compromettere la realizzazione di ciò che si è ideato. Inoltre per le operazioni di montaggio e smontaggio è fondamentale affidarsi a ditte specializzate, in particolar modo quando l’installazione è particolarmente elaborata o di dimensioni notevoli.

È facilmente intuibile, dunque, come il ricorso ad una tensostruttura sia da valutarsi principalmente quando si necessita di una soluzione la cui caratteristica principalmente richiesta sia la stabilità, nonché l’eleganza data dalla sinuosità.

Viene adoperata, quindi, quando vi è la necessità di ricreare zone d’ombra spesso a ridosso di un parco o uno spazio verde, sovente in occasione di cerimonie o eventi.

Scegliendo una tendostruttura, invece, prediligiamo una soluzione che si caratterizza per una maggiore facilità nel montaggio e nello smontaggio e per una notevole resistenza alle perturbazioni atmosferiche, aspetto che orienta la scelta nel caso in cui vi sia necessità di svolgimento di attività non praticabili in condizioni climatiche inadeguate.

L’installazione necessita anche in questo caso di una certa dose di esperienza, ma comunque più esigua e di certo può essere effettuata in un arco di tempo significativamente più limitato.

Si tratta, quindi, di una soluzione architettonica che può essere anche temporanea, la cui grande versatilità si estrinseca nella ulteriore possibilità di sostituire singoli elementi della struttura che si sono danneggiati o che si desidera cambiare per effettuare una personalizzazione.

La tendostruttura, pertanto, è la scelta privilegiata sia in estate che in inverno dai noleggiatori e viene adoperata per gli eventi più disparati privati o pubblici, dalle feste in giardino alle sagre di paese, da matrimoni e cerimonie di ogni tipo agli eventi fieristici o comunali, dai congressi ai concerti.

Che siano temporanee o stabili, in entrambi i casi il fatto che per la loro realizzazione si scelgano materiali sempre più solidi e duraturi ha dato particolare risalto negli ultimi anni al mercato dell’usato, che consente un ottimo risparmio a fronte dell’acquisto di un prodotto qualitativamente ancora valido.

Ti servono maggiori informazioni sulle nostre tendostrutture per eventi? Contattaci al numero +39 0461 17 51 111 oppure invia una richiesta dalla pagina contatti.

Rapid Folding Systems - Casette in legno pieghevoli per eventi

Case o casette in legno: la differenza non è solo nelle dimensioni

Sebbene la scelta del legno come materia prima possa apparentemente accomunare queste due realtà architettoniche, quando ci si affaccia all’universo in crescente espansione delle costruzioni in legno è fondamentale tener presente la tipologia di prodotto dinanzi alla quale ci troviamo.

Case o casette in legno: sono la stessa cosa?

Una casa in legno ha ben poco in comune con una casetta dello stesso materiale; non è possibile, quindi, identificare una delle due soluzioni come la migliore, ma è essenziale che si tenga bene a mente l’utilizzo a cui il prodotto scelto sarà destinato.

Una casa in legno, annoverata tra le costruzioni prefabbricate, assolve alle necessità di chi ricerca una vera e propria abitazione, cavalcando un’onda ecologica che recentemente ha travolto anche l’Italia, volta alla valorizzazione di una materia prima che consente di godere di un certo comfort abitativo, mantenendo però una buona dose di ecosostenibilitá.

Una casetta in legno, invece, è indubbiamente una tipologia di costruzione molto più versatile, in quanto annoveriamo in questa denominazione una moltitudine di soluzioni tra loro diverse, che rispondono alle esigenze più disparate: piccoli capanni per gli attrezzi, casette da giardino, box, casette dal rapido montaggio e smontaggio da utilizzare per eventi fieristici e mercatini.

In queste casette è possibile, quindi, collocare attrezzi da giardinaggio o per altri utilizzi, conservare materiali di ogni sorta, esporre generi alimentari ed oggettistica destinata alla vendita.

Non è indicato, invece, che vi soggiornino persone, se non in maniera temporanea, come nel caso di una piccola dependance per accogliere gli ospiti o di un ufficio non permanente.

In una casa in legno, al contrario, il soggiorno di un individuo è non solo da ritenersi adeguato, sicuro e privo di discomfort, ma può essere prolungato nel tempo, arrivando a configurarsi come una soluzione in pianta stabile.

Case o casette in legno: differenze strutturali

La differenza nell’utilizzo a cui sono destinate case o casette in legno si rispecchia perfettamente nelle differenze strutturali che contraddistinguono queste due realtà.

Queste si rendono manifeste sin dalle fondamenta, che nel caso di una casa in legno devono essere estremamente solide e stabili, paragonabili totalmente a quelle di una comune abitazione.

È necessario, infatti, che siano in grado di sorreggere un peso talvolta ragguardevole, tenendo presente che alcune tipologie di costruzione sono costituite da più piani sovrapposti.

Nel caso di una casetta in legno, invece, il basamento è realizzato adoperando diverse soluzioni, di volta in volta ponderate in base alle caratteristiche del suolo su cui poggiano, tra cui una stratificazione di cemento di circa 30 centimetri o una platea costituita da lastre.

E’ fondamentale che una casa in legno sia isolata acusticamente e termicamente, nonché predisposta per resistere alle intemperie climatiche, affinché assolva a determinati standard abitativi.

Per fare in modo che ciò sussista, le case in legno sono dotate di un tetto solido e robusto, nonché di pareti generalmente costituite dalla sovrapposizione di diversi strati di materiale dalla natura e caratteristiche fisiche tra loro differenti, volte alla creazione di un corpo unico dello spessore di una quarantina di centimetri, il cui fine è garantire stabilità e aumentare il grado di comfort della struttura.

Nel caso delle casette in legno, invece, come è facilmente intuibile, le pareti sono molto più sottili, vanno infatti dai tre ai cinque centimetri, e non sono generalmente ottenute dalla sovrapposizione di materiali diversi, ma sono principalmente costituite da legno.

Talvolta nelle costruzioni di dimensioni maggiori è possibile sussista una sorta di sistema di isolamento termico, ma ciò comunque non basta a renderle abitabili nel lungo tempo.

Nella maggior parte dei casi, infatti, vi è mancanza di un vero e proprio sistema isolante, di impianti termici, idrici e sanitari, nonché di un sistema di illuminazione adeguato, che spesso consta di pochi punti di luce.

Il tetto delle casette in legno, inoltre, è spesso costituito da pannelli leggeri, utili per far fronte in maniera limitata ad un clima umido e piovoso, ma non in grado di garantire il mantenimento di un ambiente termicamente isolato.

Casa o casetta in legno: quale scegliere?

La scelta tra queste due diverse tipologie di costruzione è orientata da diversi fattori tra cui importanza fondamentale ha l’utilizzo, ma non va sottovalutato l’aspetto economico, in quanto siamo di fronte a due realtà che si collocano in fasce di prezzo ben distinte.

Una casa in legno è a tutti gli effetti una vera e propria dimora stabile, che in quanto tale deve rispettare determinati standard in termini di costruzione, comfort e qualità di vita, che devono essere elevati, affinché si propenda per tale soluzione.

Un determinato progetto architettonico richiede un investimento economico sicuramente non esiguo e nettamente superiore rispetto ad una casetta in legno, che può avvicinarsi a quello di una abitazione classica in muratura.

Con una casetta in legno per eventi, invece, rispondiamo ad un’esigenza del tutto differente, trattandosi di una struttura adibita ad assolvere alla funzione di deposito, classica casetta da giardino, soluzione semi-alloggiativa (ufficio, sala attrezzi, dependance), o struttura adibita a fini commerciali, informativi, lavorativi, prediletta da noleggiatori o organizzatori e partecipanti a, fiere, mercatini di natale, sagre di paese.

In questo caso la realizzazione e l’acquisto di tali strutture hanno un prezzo variabile, da poche centinaia/migliaia di euro fino a circa quarantamila euro o poco meno, prezzo che ovviamente differisce in base alla scelta della tipologia che più si confà alle esigenze dell’acquirente.

In entrambi i casi, però, sia che ci accingiamo a designare come nostra abitazione una casa in legno, sia che propendiamo per una casetta in legno adeguata per assolvere alle nostra esigenze, occorre richiedere al comune di residenza, in rispetto dello specifico Regolamento Edilizio, un’autorizzazione per l’installazione, in caso contrario si è a tutti gli effetti sanzionabili.

Nel caso delle casette in legno, che non richiedono la presenza di fondamenta in quanto poggiano a terra, sarà semplicemente necessario inoltrare una comunicazione al comune in cui verrà effettuata l’installazione.

Case e casette in legno: quale legno preferire?

L’utilizzo del legno nella costruzione di case e casette risponde a due principali funzioni, ossia quella prettamente strutturale e quella di rifinitura.

Vi sono, infatti, diverse tipologie di legno da adoperare e, in base a variabili come caratteristiche tecniche delle casette in legno e costo, di volta in volta vengono scelte per il fine per cui appaiono più adeguate.

Nel campo dell’edilizia ecosostenibile ha assunto un’importanza fondamentale l’utilizzo del legno di abete, contraddistinto da un ottimo rapporto qualità-prezzo, in quanto coniuga notevoli proprietà meccaniche con un costo contenuto e un’ottima durata nel tempo.

Tra tutti i tipi è l’abete rosso ad aver acquisito il primato, soprattutto a causa della notevole resistenza ed elasticità mostrata, caratteristiche che lo rendono uno dei materiali prediletti nell’ideazione e costruzione di strutture antisismiche.

A questo importante punto forte si aggiunge un’ottima resistenza all’umiditá e alle intemperie climatiche e la capacità di resistere all’attacco di muffe e insetti, resa possibile dai trattamenti cui è sottoposto, primo fra tutti la stagionatura.

Il taglio degli abeti rossi, inoltre, non ha un forte impatto ambientale, data la rapidità con cui questi alberi sono soliti ricrescere. Ciò rende tale materia prima particolarmente apprezzata anche da coloro che sono alla ricerca di una soluzione che rispetti l’ambiente.

Tra i legni che vantano ottime proprietà meccaniche, ma al contempo anche un aspetto estetico piacevole e raffinato troviamo il larice, legno dall’aspetto finemente omogeneo e gradevole, ma al contempo estremamente resistente alle intemperie e all’invecchiamento, a cui ogni legno va incontro con il passar del tempo.

Per tali caratteristiche delle casette in legno è particolarmente indicato per la realizzazione di strutture collocate all’esterno ed esposte all’erosione causata dagli agenti atmosferici.

Che si tratti di abete, larice, castagno o quercia, in ogni caso è preferibile prediligere la scelta di legni ricavati da foreste che presentano la certificazione PEFC, che sta per “Programma di Valutazione degli schemi di certificazione forestale”.

Questa certificazione attesta che la materia prima utilizzata è il frutto di un processo di estrazione che non ha in alcun modo arrecato danno né all’ambiente né ai vari attori del processo di gestione sostenibile delle foreste, salvaguardando quindi anche coloro che vi lavorano.

Desideri maggiori informazioni sulle casette in legno professionali a montaggio rapido? Contattaci al numero +39 0461 17 51 111 oppure invia una richiesta dalla pagina contatti.

La casetta professionale Rapid disponibile nella versione doppia e tripla

Le casette professionali Rapid conquistano nuovi mercati esteri

Le casette per eventi professionali Rapid conquistano i mercati di Belgio, Slovenia e Irlanda.

Per evitare le complicazioni e le lungaggini dell’allestimento tradizionale, sempre più professionisti stranieri si affidano a Rapid.

Le nostre casette in legno per eventi sono belle e robuste e si sposano perfettamente con tutti gli stili architettonici nazionali e stranieri.

Fra le caratteristiche più apprezzate dai nostri clienti stranieri ci sono i piedini regolabili, che garantiscono la massima stabilità anche nei centri storici rivestiti a pavé o sugli spiazzi sconnessi e ricoperti di neve.

Le certificazioni di tenuta al vento e alla neve sono altre caratteristiche irresistibili, che aggiunte alla facilità di montaggio rendono le casette Rapid insostituibili.

Ecco perché le prime casette in legno sono già partite con destinazione Belgio e Slovenia e a breve seguirà la spedizione verso l’Irlanda.

Coldiretti sceglie le casette pieghevoli Rapid per il Mercatino del Ringraziamento ad Aquileia

Coldiretti sceglie le casette pieghevoli Rapid per il Mercatino del Ringraziamento ad Aquileia

Coldiretti si è avvalsa delle casette pieghevoli professionali Rapid durante la Giornata nazionale del Ringraziamento 2017, che ha avuto luogo domenica 12 novembre ad Aquileia, in provincia di Udine.

Nelle 7 casette di legno pieghevoli Rapid è stato allestito il percorso del territorio: Dolomiti Magredi, Campagna pordenonese, Carnia e Tarvisiano, Collina e pianura friulana, Carso, Mare e laguna, Collio goriziano e isontino. Non sono mancate le specialità culinarie all’insegna della biodiversità del territorio.

Le casette professionali Rapid hanno dato sfoggio di sé nello splendido scenario di Aquileia, agevolando allestitori e operatori grazie alla velocità di montaggio e alla comodità degli spazi.

Casette professionali in legno: ultime consegne per i Mercatini di Natale 2017

Casette professionali in legno: ultime consegne per i Mercatini di Natale 2017

Anche quest’anno il lavoro nella nostra falegnameria è stato intenso. Per costruire le casette professionali in legno RAPID, ci siamo dati un gran daffare e adesso stiamo facendo le ultime consegne ai Mercatini di Natale più belli del Trentino, Veneto, Lombardia, Friuli e molti altri ancora, in Italia e all’estero.

Le new entry 2017

Aquileia, Cortina d’Ampezzo, Slovenia, Belgio e Irlanda.

Con le nostre casette professionali a montaggio rapido allestire i mercatini non è mai stato così facile e veloce!

Ti aspettiamo in presso uno dei mercatini natalizi e… Buon Avvento!

Contattaci ora se sei alla ricerca di casette in legno per mercatini!

Casette professionali Rapid alla fiera Christmas World

Casette professionali Rapid alla fiera Christmas World

Il nostro distributore per l’Austria, Decopoint GmbH, ha esposto alla fiera “Christmas World” di Francoforte ad inizio Febbraio.

La nostra casetta a montaggio rapido ha risvegliato un grande interesse. Clienti e visitatori hanno avuto modo di commentare positivamente la novità.

Sullo stand Decopoint erano esposte due casette professionali in legno modello MINI. L’Ente Fiera ha noleggiato invece nove MEDIUM.

Casette professionali Rapid alla fiera Christmas World

La casetta professionale Rapid disponibile nella versione doppia e tripla

La casetta professionale Rapid disponibile nella versione doppia e tripla

Finalmente le nostre casette professionali a montaggio rapido raddoppiano e triplicano! Ecco la nuova versione delle casette unite fra loro, con passaggio interno. Lo spazio raddoppia mentre il tempo di montaggio si dimezza.

Ad Anterselva, in occasione delle gare della Coppa del Mondo di biathlon, abbiamo utilizzato per la prima volta le casette per eventi XL attaccate fra loro.

Domande, richieste? Se avete esigenza di trovare soluzioni particolari, non esitate a contattarci.

Le casette professionali a montaggio rapido sbarcano in Sardegna

Le casette professionali a montaggio rapido sbarcano in Sardegna

Le nostre casette professionali a montaggio rapido sbarcano in Sardegna. Sono state consegnate nei giorni scorsi al comune di Gavoi le casette in legno Rapid per l’allestimento dei prossimi eventi organizzati in zona.

Siamo felici di essere presenti in Sardegna, una terra ricca di tradizione e bellezze naturali, dove le casette professionali Rapid potranno inserirsi con armonia nell’ambiente circostante.